Gruppo di ricerca di Idrogeologia (GI)

CNR - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica

Categoria: Documenti (Pubblicazioni, Report)

Geologi e Territorio: pubblicato un nuovo articolo sulle sorgenti termali di Santa Cesarea Terme

LE ACQUE SULFUREE DELLE SORGENTI TERMALI DI SANTA CESAREA TERME

Santaloia, L.E. Zuffianò, P.P. Limoni, G. Palladino, D. Liotta, M. Polemio

 

Le acque delle sorgenti termali di Santa Cesarea Terme sgorgano in quattro grotte carsico-marine (Fetida, Solfurea, Gattulla e Solfatara) ubicate alla base di un tratto di una falesia, lungo circa 500m. Queste acque, caratterizzate da temperature, in superficie, intorno ai 22-33°C sono attualmente utilizzate per la cura di patologie dell’apparato locomotore e respiratorio.

L’area dell’anomalia termica è circoscritta e ricade nella porzione di un alto strutturale maggiormente dislocato dalle faglie NO-SE, subverticali e transtensive, che si estendono verso mare. Considerando i caratteri geologici ed idrogeologici del territorio, insieme a quelli geochimici delle acque sotterranee, si ritiene che le acque delle sorgenti sulfuree di Santa Cesarea siano alimentate da acque marine, attraverso un sistema di fratturazione profonda presente  nei fondali del Mare Adriatico.

 

Il testo completo dell’articolo è disponibile seguendo questo link:

Geologi e territorio, n° 1/2017, pagg. 17-31, 2017. ISSN:1974-1189.

PROGRAMMA INTERREG IPA CBC ITALIA- ALBANIA- MONTENEGRO

logo Interreg IPA CBC

Il gruppo di ricerca di Idrogeologia ha coordinato una proposta per il PROGRAMMA INTERREG IPA CBC ITALIA- ALBANIA- MONTENEGRO nell’ambito dell’Asse 3 “Environment protection, risk management and low carbon strategy”, perseguendo l’Obiettivo SO 3.1 “Increase cross-border cooperation strategies on water landscapes”.

Il titolo del progetto, il cui acronimo è IMAGE, focalizza gli scopi:

Integrated MAnagement of Groundwater related water Environments and biodiversity through Italy, Albania, and Montenegro

La proposta progettuale è finalizzata ad ottimizzare procedure e modalità di gestione di sistemi complessi di aree umide, sia costiere che continentali, il cui particolare pregio ambientale è legato principalmente al rilevante contributo delle acque sotterranee, la cui venuta a giorno consente la formazione di laghi, paludi e aree umide, talvolta contigue a saline.

Le aree selezionate per il progetto, tutte di elevato pregio naturalistico e ambientale e di particolare valenza paesaggistica, pur se non tutte egualmente note, sono oggetto di un forte sviluppo socio-economico, non solo turistico, con impatti antropici sempre più elevati che, unitamente al cambiamento climatico, si ripercuotono sulla qualità e la qualità delle risorse idriche sotterranee effluenti in tali aree e, di conseguenza, sull’intero sistema ambientale paralico, con rilevanti rischi anche in termini di biodiversità.

L’obiettivo è quindi definire un modello di gestione che persegua la sostenibilità ambientale, garantisca la biodiversità delle specie vegetali ed animali, individui i fattori di rischio naturale, con riferimento in particolare al flooding, supporti la gestione sostenibile delle risorse idriche e lo sviluppo del territorio, tenendo conto del cambiamento climatico.

Il partenariato di progetto include, oltre al CNR-IRPI, che coordina la proposta per il tramite del Responsabile Scientifico del Gruppo, Dott. Maurizio Polemio, le seguenti istituzioni, secondo diverse modalità, previste dalla call: il Biology Department, University of Bari; Hydro-Meteorological Institute of Montenegro; Albanian Geological Survey, Geological Survey of Montenegro;    Co-PLAN; Apulia Region – Department: Agriculture, rural development and environmental protection – Section: Water Resources; Ministry of Sustainable Development and Tourism; Water Basin Agency of Drini-Buna rivers  under the Ministry of Agriculture, Rural Development and Water Administration (AUB Drini-Buna); WWF.

Comunicato Progetto Interreg IPA CBC Italy – Albania . Montenegro

logo Interreg IPA CBC

The Hydrogeology Research Group coordinated a proposal for the INTERREG IPA CBC ITALIA- ALBANIA- MONTENEGRO PROGRAMME, Aaxis 3 “Environment protection, risk management and low carbon strategy”, focusing on the l’Obiective SO 3.1 “Increase cross-border cooperation strategies on water landscapes”.

The title of the project, whose acronym is IMAGE, focuses on the goals:

Integrated MAnagement of Groundwater related water Environments and biodiversity through Italy, Albania, and Montenegro

IMAGE focuses on Programme Area wetlands which are complex natural systems with very high: environmental value, cross-border affinity, biodiversity and hydrological contiguity. They are affected by climate change and increasing negative anthropogenic impacts and are mainly GDE, groundwater dependent ecosystems.The challenge is to preserve and to valorise delicate equilibria, biodiversity, and water landscape of wetlands with an integrated multi-methodological approach, validated on selected test sites, and able to be applied to the whole Programme Area.

The cross-border approach expresses the awareness of the physical and environmental contiguity of the areas, including flora and fauna, reason for which is mandatory to overcome the inflexible concept of national border, vanished by the fluid nature of borders, mainly constituted by continental and marine waters.

The project partnership includes, in addition to the CNR-IRPI, which coordinates the proposal through the Group’s Scientific Person in Charge, Dr. Maurizio Polemio, the following institutions, according to different ways, provided by the call: iBiology Department, University of Bari; Hydro-Meteorological Institute of Montenegro; Albanian Geological Survey, Geological Survey of Montenegro;  Co-PLAN; Apulia Region – Department: Agriculture, rural development and environmental protection – Section: Water Resources; Ministry of Sustainable Development and Tourism; Water Basin Agency of Drini-Buna rivers  under the Ministry of Agriculture, Rural Development and Water Administration (AUB Drini-Buna); WWF.

3rd Edition of FLOW PATH, the National Meeting on Hydrogeology

Il Gruppo di Idrogeologia ha partecipato alla terza edizione del Convegno FLOW PATH che si è svolto a Cagliari dal 14 al 16 giugno 2017 presso la Sala Convegni Fondazione di Sardegna in via San Salvatore da Horta n. 2 presentando i seguenti lavori:

  1. De Giorgio G., Chieco M., Zuffianò L.E., Sottani A., Pedron R., Luca Vettorello L., Polemio M., 2017. The effects of low enthalpy geothermal system on groundwater of the Cesine wetland. 3rd National Meeting on Hydrogeology. Cagliari, 14-16 June 2017.
  2. Polemio M., Sapiano M., Santaloia F., Basso A., Dragone V., De Giorgio G., Limoni P.P., Zuffianò L.E., Mangion J., Schembri M., 2017. A Hydrogeological study to support the optimized management of the main sea level aquifer of the Island of Malta. 3rd National Meeting on Hydrogeology. Cagliari, 14 16 June 2017.
  3. De Giorgio G., Zuffiano’ L.E., Polemio M., 2017. The role of the hydrogeological and anthropogenic factors on the environmental equilibrium of the Ugento wetland (Southern Italy). 3rd National Meeting on Hydrogeology. Cagliari, 14-16 June 2017.
  4. De Giorgio G., Zuffiano’ L.E., Basso A., Polemio M., 2017. Geodatabase and knowledge of coastal carbonate aquifer of the Adriatic and Ionian seas. 3rd National Meeting on Hydrogeology. Cagliari, 14 16 June 2017.

 

 

 

Announcement of availability for partner proposal writing for European and international calls

The IRPI’s Hydrogeology Group has been partner of an approved project in the frame of Interreg Europe programme and now is coordinating a proposal in the INTERREG IPA CBC ITALY-ALBANIA-MONTENEGRO.

We would like to consider our participation to on-going and next calls, including INTERREG EUROPE or FP7 calls.

In the activity and projects sections in this website you could read our profile with more information about our previous experiences and expertises.

Please,  don’t hesitate to write us for any further information.

 

Maurizio Polemio

(Group Leader)

La caratterizzazione delle aree umide costiere della Puglia alimentate da acque sotterranee: il caso della Riserva Naturale dello Stato delle Cesine (Salento)

The characterization of the Apulian coastal wetlands due to groundwater outflow: the case of Cesine Natural Reserve (Salento)

 

Attività di campionamento presso i piezometri posizionati nel cortile della Masseria “Le Cesine”, Centro Visite dell’Oasi

Attività di campionamento presso i piezometri posizionati nel cortile della Masseria “Le Cesine”, Centro Visite dell’Oasi – Sampling activities at the piezometers located in the garden of the “Le Cesine” Farm, Oasis Visitor Center

 

Le Cesine è una delle più pregevoli aree umide della costa adriatica. Collocata nel Salento in Puglia, è stata riconosciuta nel 1971 Zona Umida di interesse Internazionale e, nel 1980, Riserva Naturale di Stato; la gestione dell’intero parco naturale è stato affidato al WWF Italia.

La zona di maggior pregio naturalistico ed ambientale occupa il settore orientale, dove sono presenti le paludi d’acqua dolce e salmastra ed i principali habitat di interesse comunitario. I caratteri idrogeologici risultano molto complessi, infatti si ritiene che lungo la costa trovino efflusso tre acquiferi sovrapposti, le cui acque hanno caratteristiche chimico-fisiche molto diverse.

Al tributo sorgivo di acque sotterranee si deve in prevalenza il delicato equilibrio idrologico ed ecologico che rende di speciale interesse l’area umida delle Cesine, grazie ai quali l’ambiente si presta alla presenza di specie animali e vegetali di pregio.

In tale contesto, il Gruppo di Idrogeologia sta operando per l’affinamento delle conoscenze idrogeologiche, l’accurata definizione del modello idrogeologico concettuale e, più in generale, per contribuire alla tutela e alla salvaguardia di questa preziosa risorsa ambientale.

 

Cesine is one of the most valuable wetlands of the Adriatic coast. It is located in the Salento Penisula, in Apulia Region; it was recognized in 1971 Wetland of International Interest and, in 1980, State Natural Reserve; the managing of the whole nature park was entrusted to WWF Italy.

The most natural and environmental value area occupies the eastern sector, where freshwater and brackish marshes and the main habitats of community interest can be observed. The hydrogeological setting is very complex, in fact, it is believed that along the coast find outflow three overlapping aquifers, whose waters have different chemical and physical characteristics.

The tribute and constant source of groundwater must mainly the delicate balance hydrological and ecological making of special interest Cesine wetland, thanks to which the environment is suitable for the presence of valuable animal and plant species.

In this context, the Hydrogeology Group is working on the refinement of the hydrogeological knowledge, the careful definition of the hydrogeological conceptual model and, more generally, to contribute to the protection and preservation of this valuable environmental resources.

 

Acque Sotterranee – Italian Journal of Groundwater (2016) – Notizie dalla IAH Italia

E’ stato pubblicato sulla rivista “Acque Sotterranee – Italian Journal of Groundwater” un articolo a cura di Marco Petitta, Daniela Ducci, Andrea del Bon e Maurizio Polemio sulle recenti attività ed iniziative della IAH Italia.

Hydrogeological events in Fall 2016

Eventi idrogeologici di Autunno

 

Marco Petitta – President of the Italian Chapter of IAH
Daniela Ducci – Secretary of the Italian Chapter of IAH
Andrea Del Bon – KINDRA project consultant for Italian Council of Geologists
Maurizio Polemio – National Research Council – Hydrogeological Protection Research Institute

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Dopo le “fatiche” di settembre, mese contrassegnato dal Congresso della Società Geologica Italiana e dal Congresso Internazionale della IAH di Montpellier, di cui vi abbiamo raccontato nello scorso numero di questa rubrica, le occasioni di incontro sul tema delle acque sotterranee sono state numerose anche nei mesi successivi.
Lo scorso 20 ottobre presso il Dipartimento di Scienze della Terra della Sapienza a Roma, si è tenuto il Workshop Nazionale introduttivo alle attività svolte e previste dal Progetto KINDRA, dando risalto in particolare alle potenzialità e i benefici attesi del suo archivio idrogeologico EIGR (European
Inventory on Groundwater Research). L’organizzazione dell’evento
ha visto l’attiva collaborazione del personale del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG – membro della Federazione Europea dei Geologi – FEG) e del Dipartimento di Scienze della Terra (Laboratorio di Idrogeologia Quantitativa) ed ha avuto anche il patrocinio della Sezione Italiana dell’Associazione Internazionale degli Idrogeologi (IAH – Italian Chapter)..

Leggi l’articolo completo

DOI 10.7343/as-2016-249

 

I giornata di approfondimento AIGA “Lo studio e la tutela delle acque sotterranee”

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Il 25 ottobre si è tenuta la giornata di studio e divulgazione scientifica “Lo studio e la tutela delle acque sotterranee”, svoltasi presso il Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari.

I relatori, docenti, ricercatori, e dirigenti tecnici di primarie istituzioni nazionali, hanno sotteso un interessante e stimolante quadro di conoscenze, che ha spaziato dalle modificazioni climatiche in atto, agli effetti sulle principali risorse idriche sotterranee dell’Italia meridionale e di interesse regionale, con approfondimenti in merito agli aspetti di ottimizzazione dell’utilizzo per il soddisfacimento della domanda potabile e agricola. Ai lavori hanno partecipato con assiduità i circa 130 iscritti (le iscrizioni sono state chiuse in anticipo per esaurimento dei posti disponibili).

La Relazione ad invito della Prof. Kristine Walrevans dell’Università di Gent, premiata durante l’evento per i brillanti risultati conseguiti, ha collocato i lavori in un quadro di conoscenze ampio, offrendo una visione internazionale delle pratiche scientifiche inerenti, in particolare, gli acquiferi costieri e l’intrusione marina.

L’evento è stato fortemente voluto dall’AIGA (Associazione Italiana di Geologia Applicata e Ambientale) che lo ha organizzato con l’IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica del Consiglio Nazionale delle Ricerche), con il patrocinio e il supporto organizzativo del Italian Chapter della IAH (Sezione Italiana della Associazione Internazionale degli Idrogeologi), dell’Ordine dei Geologi della Puglia e dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.

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Galleria foto Giornata AIGA

Il Gruppo di Idrogeologia dell’IRPI riceve il premio per il miglior poster al 88° Congresso della Società Geologica nella sessione “Groundwater resource among human needs, reuse and environmental requirements”

Il Gruppo di Idrologia dell’IRPI riceve il premio per il miglior poster durante l’88° Congresso della Società Geologica Italiana che si è tenuto  a Napoli, dal 7 al 9 settembre 2016.

Lo studio dal titolo “Degradation of coastal aquifers of the Adriatic and Ionian Sea: the framework of knowledge” di De Giorgio G., Santaloia F., Zuffianò L.E., Basso A., Dragone V. & Polemio M. è stato valutato il migliore nella sessione:

S30 – Groundwater resource among human needs, reuse and environmental requirements

Tra Geologia e Ingegneria: il pensiero innovativo di Giovanni Valentini da Bari, a Napoli, a Roma

Ad un anno dalla scomparsa del prof. Giovanni Valentini, già ordinario di Geologia Applicata e presidente del Gruppo Nazionale di Geologia Applicata, il Dipartimento di Scienze della Terra de La Sapienza, l’AIGA e tutta la comunità accademica della Geologia Applicata italiana intendono ricordarlo, ripercorrendo la sua carriera di docente appassionato ed illustrando l’attualità delle tematiche di ricerca da lui avviate.
La giornata commemorativa si terrà venerdi 30 settembre a Roma (Dipartimento di Scienze della Terra , Università Roma La Sapienza, Aula I – Edificio di Geologia, Piazzale Aldo Moro 5).

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