Gruppo di ricerca di Idrogeologia (GI)

CNR - Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica

Geologi e Territorio: pubblicato un nuovo articolo sulle sorgenti termali di Santa Cesarea Terme

LE ACQUE SULFUREE DELLE SORGENTI TERMALI DI SANTA CESAREA TERME

Santaloia, L.E. Zuffianò, P.P. Limoni, G. Palladino, D. Liotta, M. Polemio

 

Le acque delle sorgenti termali di Santa Cesarea Terme sgorgano in quattro grotte carsico-marine (Fetida, Solfurea, Gattulla e Solfatara) ubicate alla base di un tratto di una falesia, lungo circa 500m. Queste acque, caratterizzate da temperature, in superficie, intorno ai 22-33°C sono attualmente utilizzate per la cura di patologie dell’apparato locomotore e respiratorio.

L’area dell’anomalia termica è circoscritta e ricade nella porzione di un alto strutturale maggiormente dislocato dalle faglie NO-SE, subverticali e transtensive, che si estendono verso mare. Considerando i caratteri geologici ed idrogeologici del territorio, insieme a quelli geochimici delle acque sotterranee, si ritiene che le acque delle sorgenti sulfuree di Santa Cesarea siano alimentate da acque marine, attraverso un sistema di fratturazione profonda presente  nei fondali del Mare Adriatico.

 

Il testo completo dell’articolo è disponibile seguendo questo link:

Geologi e territorio, n° 1/2017, pagg. 17-31, 2017. ISSN:1974-1189.

Updated: 24/10/2017 — 12:13
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