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IBBR Project #189

Caratterizzazione e impiego del seme Vicia Ervilia, come leguminosa da granella prodotta in Umbria, da somministrare nella dieta di bovini di razza Chianina in accrescimento e finissaggio
Project ID 189
ID 84250123654
Acronym LEGUMVERV
Project acronym and title Caratterizzazione e impiego del seme Vicia Ervilia, come leguminosa da granella prodotta in Umbria, da somministrare nella dieta di bovini di razza Chianina in accrescimento e finissaggio
Contract DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 3973 DEL 24/04/2018
Description L’idea progettuale è basata su una leguminosa attualmente sotto utilizzata come fonte di proteine per l’alimentazione zootecnica ed in particolare per i bovini da carne. Tale specie è la Vicia ervilia comunemente chiamata Veccia capogirlo, moco, moca o mociarino a seconda delle zone. Tale specie era comunemente usata nei sistemi agricoli di regioni temperate e sub tropicali come fonte proteica per l’alimentazione animale quando la soia e i panelli di estrazione non erano disponibili. Ad una prima fase in cui verranno analizzate le proprietà del seme di V.ervilia e verrà confermata l’adattabilità delle accessioni disponibili all’ambiente geo-pedologico umbro, seguirà una fase di implementazione con prove di somministrazione a vitelli di razza chianina in finissaggio in cui sarà prevista la valutazione delle performance e della qualità nutrizionale e organolettica della carne. Il successo o il fallimento nell’impiego di una determinata fonte proteica viene in ultima analisi sancito da un’analisi economica basata sul rapporto costi/benefici; una determinata fonte proteica alternativa alla soia, anche se dal contenuto proteico inferiore, potrebbe far registrare costi di produzione inferiori. Per contro, un processo o un prodotto che di per sé risulti relativamente costoso potrebbe migliorare la resa in termini di crescita animale o qualità delle carni e fa sì che i maggiori costi di produzione vengano efficacemente controbilanciati da un maggior guadagno in performance animale. Il progetto verrà quindi integrato da un’analisi economica puntuale sull’impiego del seme del moco come integratore proteico totale o parziale nelle formulazioni mangimistiche nel contesto economico e sociale dell’Umbria. A supporto dell’analisi costi/benefici, verrà inoltre realizzata un’analisi di mercato finalizzata a verificare il grado di accettazione dei prodotti ottenuti con l’utilizzo delle nuove fonti proteiche individuate da parte del consumatore e della GDO (Grande Distribuzione Organizzata), nonché la propensione degli allevatori aderenti al Consorzio e dei produttori di mangimi di introdurre la V.ervilia nell’alimentazione bovina. Tale attività trova giustificazione nelle strategie di importanti catene distributive che hanno iniziato a commercializzare e pubblicizzare carni bovine, suine e avicole prodotte con mangimi che non contengono organismi OGM, in particolare soia e mais. La proposta progettuale sopra enunciata viene presentata da un Consorzio di allevatori privato e da istituzioni universitarie, caratterizzate da professionalità complementari che spaziano dall’allevamento di razze bovine pregiate, alla conduzione di aziende agrarie, alle analisi economico estimative dei processi produttivi in agricoltura, e per quanto riguarda le istituzioni universitarie, competenze in genetica agraria, agronomia, scienza della nutrizione e alimentazione animale. Al termine del progetto, qualora tale specie si sarà dimostrata interessante, si potrà aprire un’interessante prospettiva anche per la sua coltivazione in aree marginali, attualmente sottoposte ad una forte erosione a causa del loro abbandono. Infatti la V.ervilia ben si adatta a terreni poveri e caratterizzati da un basso livello di precipitazioni annuali dove le colture destinate al consumo umano possono essere coltivate con estrema difficoltà. Si ritiene quindi che opportune miscelazioni di farine derivate da semi di questa leguminosa possano costituire una valida alternativa ai mangimi a base di soia e altre proteaginose e che possano contribuire, in prospettiva, alla sostenibilità ambientale delle produzioni zootecniche
Funding body REGIONE UMBRIA
UOS Perugia
Role Partner
Signatory Vendramin Giovanni Giuseppe
Contact Person Bellucci Michele, Pupilli Fulvio
Starting of activities 2018
Ending of activities 2020
Extension -
Amount (euro) 180610.00
Technological Area -
Technological Field Ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali negli ecosistemi agricoli e forestali
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