National Research Council of Italy

Institute of Biosciences and BioResources

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IBBR Project #161

Conoscenze Integrate per Sostenibilità e Innovazione del “Made in Italy” Agroalimentare
Project ID 161
ID 000000
Acronym CISIA O.R. 1.2.4
Project acronym and title Conoscenze Integrate per Sostenibilità e Innovazione del “Made in Italy” Agroalimentare
Contract 000000
Description Partendo dalla collezione dell’IBBR è stata sviluppata una pseudo-popolazione costituita da circa 450 famiglie clonali di frumento duro, ciascuna corrispondente a un genotipo. La popolazione è stata genotipizzata mediante l’uso di un chip contente circa 82,000 SNP (ILLUMINA Infinium iSelect 90k wheat chip). I dati di genotipizzazione mostrano che il livello di eterozigosi in ciascuna linea clonale è attorno 0,4%, che la diversità genetica si distribuisce in maniera quasi uniforme tra le linee clonali, con alcune "isole" che potrebbero rappresentare genotipi particolarmente interessanti, e che la diversità media fra le linee riguarda il 7% circa dei marcatori utilizzati con punte del 15%. Da questa collezione di linee Single Seed Descent di frumento e sono state individuate linee potenzialmente differenziali per la capacità di utilizzo dell’azoto, utilizzando un numero ridotto di caratteristiche fenotipiche quantitative e qualitative (es.: peso 1000 semi, n° semi /pianta, n° semi/spiga, colore seme, ecc.). Quattordici genotipi sono stati selezionati in base ai caratteri morfologici rilevati in campo e potenzialmente associati alla produttività e di conseguenza correlati alla capacità di utilizzo dell’azoto, in modo da avere un set potenzialmente molto produttivo e un set putativamente poco produttivo, oltre che tipi intermedi. Questo lotto di campioni, oltre a due varietà di riferimento è stato testato in campo a tre livelli di azoto (0, 50 e 100% della dose normale) e ha portato all’identificazione di alcuni genotipi la cui Nitrogen use efficiency (NUE) appare statisticamente influenzata dalla disponibilità di azoto. Carciofo Con l’obiettivo di individuare fonti di tolleranza o resistenza agli stress biotici ed abiotici, sono state effettuate analisi di diversità genetica sia tra popolazioni di carciofo e cardo coltivato che in popolazioni selvatiche provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo
Funding body DAA CNR (LEGGE TREMONTI)
UOS Portici
Role Partner
Signatory Pignone Domenico
Contact Person Grandillo Silvana
Starting of activities 2011
Ending of activities 2014
Extension 2016-06-30
Amount (euro) 90000.00
Technological Area -
Technological Field Ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali negli ecosistemi agricoli e forestali
Select Projects
Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR/CNR)
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