National Research Council of Italy

Institute of Biosciences and BioResources

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IBBR Project #128

Conoscenze Integrate per Sostenibilità e Innovazione del “Made in Italy” Agroalimentare
Project ID 128
ID 000000
Acronym CISIA-O.R. 1.2.4
Project acronym and title Conoscenze Integrate per Sostenibilità e Innovazione del “Made in Italy” Agroalimentare
Contract 0000000
Description Partendo dalla collezione dell’IBBR è stata sviluppata una pseudo-popolazione costituita da circa 450 famiglie clonali di frumento duro, ciascuna corrispondente a un genotipo. La popolazione è stata genotipizzata mediante l’uso di un chip contente circa 82,000 SNP (ILLUMINA Infinium iSelect 90k wheat chip). I dati di genotipizzazione mostrano che il livello di eterozigosi in ciascuna linea clonale è attorno 0,4%, che la diversità genetica si distribuisce in maniera quasi uniforme tra le linee clonali, con alcune "isole" che potrebbero rappresentare genotipi particolarmente interessanti, e che la diversità media fra le linee riguarda il 7% circa dei marcatori utilizzati con punte del 15%. Da questa collezione di linee Single Seed Descent di frumento e sono state individuate linee potenzialmente differenziali per la capacità di utilizzo dell’azoto, utilizzando un numero ridotto di caratteristiche fenotipiche quantitative e qualitative (es.: peso 1000 semi, n° semi /pianta, n° semi/spiga, colore seme, ecc.). Quattordici genotipi sono stati selezionati in base ai caratteri morfologici rilevati in campo e potenzialmente associati alla produttività e di conseguenza correlati alla capacità di utilizzo dell’azoto, in modo da avere un set potenzialmente molto produttivo e un set putativamente poco produttivo, oltre che tipi intermedi. Questo lotto di campioni, oltre a due varietà di riferimento è stato testato in campo a tre livelli di azoto (0, 50 e 100% della dose normale) e ha portato all’identificazione di alcuni genotipi la cui Nitrogen use efficiency (NUE) appare statisticamente influenzata dalla disponibilità di azoto. Carciofo Con l’obiettivo di individuare fonti di tolleranza o resistenza agli stress biotici ed abiotici, sono state effettuate analisi di diversità genetica sia tra popolazioni di carciofo e cardo coltivato che in popolazioni selvatiche provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo. Questo approccio è motivato dal fatto che le tre varietà carciofo
Funding body DAA CNR (LEGGE TREMONTI)
UOS Bari
Role Coordinatore
Signatory -
Contact Person Pignone Domenico
Starting of activities 2011
Ending of activities 2014
Extension 2016-06-30
Amount (euro) 360000.00
Technological Area -
Technological Field Ottimizzazione dell’uso delle risorse naturali negli ecosistemi agricoli e forestali
Select Projects
Istituto di Bioscienze e Biorisorse (IBBR/CNR)
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